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Lo sapevi che, nonostante la prima vera e propria nidificazione del Fenicottero rosa a Molentargius sia avvenuta nel 1993, il primo reperimento di uova di fenicottero in Sardegna accadde nel 1980 ? 
 
Per anni, non si era riusciti a rispondere al quesito sulla nidificazione del fenicottero in Sardegna a causa della mancanza di prove concrete.
Probabilmente la credenza popolare della nidificazione del Fenicottero nell’isola sarda discendeva oltre che dalla constatazione dell’estivazione di numerosi individui, anche dalla presenza di immaturi nati l’anno prima e dall’arrivo già in settembre di molti giovani nati nell’anno in Camargue e scambiati per locali.
 
Solo dopo alcuni studi di alcuni ornitologi, tra cui anche Helmar Schenk (1976), il quale scrisse dei tentativi di nidificazione a Molentargius basandosi su resti di nidi di fango e sull’osservazione diretta di individui nel luglio inoltrato del 1975 intenti a costruire dei nidi di fango col becco. Nonostante i resti di 17 nidi, non vennero trovate tracce né di pulcini, né di uova.
 
Nel giugno 1980, i Sig.ri Efisio Fois, Mattia Vacca e Luca Pinna trovarono quest’uovo proprio a Molentargius, al centro di una casella presalante delle Saline di stato, ormai prosciugata, semicoperto dal fango.
Secondo gli studi, la sua deposizione doveva essere recente in quanto l’uovo presentava scarse concrezioni scure ed impurità di limo e poiché si sarebbe corroso se fosse stato deposto da vecchia data.
 
L’uovo ritrovato aveva una lunghezza di 93,05mm, una larghezza di 58,1mm ed un peso totale di 174,4 gr.
Il mistero legato a questo uovo è quello che sia stato ritrovato in una zona isolata, senza coni di fango vicini, i quali indicano la presenza di un qualche nido. L’unica spiegazione plausibile è che l’uovo sia stato deposto prematuramente e direttamente a terra.
 
📸 M. Vacca
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